Brasile e il moderno Plan Condor

di Marco Consolo –   Negli anni ’70 e ’80 il “Plan Condor” fu il coordinamento delle dittature civico-militari dell’America Latina, con la supervisione di Washington e della CIA, per eliminare gli oppositori politici, tramite il sequestro, la tortura e l’omicidio di migliaia di dirigenti e militanti delle organizzazioni popolari. Con la contro-offensiva statunitense nel suo “cortile di casa”, all’inizio … Continue reading

Brasile: il golpe alle porte

di Marco Consolo –   Il Brasile vive un momento politico grave e particolarmente pericoloso per le lavoratrici ed i lavoratori. Dopo l’approvazione alla Camera dei Deputati dell’apertura del processo di impeachment contro la Presidente Dilma Rousseff (accusata di irregolarità nella pubblicazione del bilancio federale), oggi il tramite è al Senato. Qui, è poco probabile che si inverta la tendenza … Continue reading

Brasile: il golpe dei corrotti

di Marco Consolo – Vittoria dei golpisti brasiliani e durissima sconfitta della Presidente Dilma, delle forze della sinistra, della democrazia. Domenica 17 aprile, con 367 voti a favore, 137 contro, 7 astensioni e due assenti giustificati per malattia, la Camera dei deputati brasiliana ha votato a favore del procedimento di impeachment contro la Presidente Dilma Roussef, accusata di irregolarità nella … Continue reading

Evo navigando controvento

di Marco Consolo- Evo Morales non potrà ripresentarsi alle elezioni del 2019. Domenica 21 febbraio gli elettori boliviani sono stati chiamati a votare su un referendum per una modifica dell’art. 168 della Costituzione (che limita a 2 mandati la rielezione di Presidente e Vice-Presidente). La sua approvazione avrebbe permesso a Evo di ripresentarsi nel 2019. Ma così non è stato. … Continue reading

Argentina: retorno al pasado ?

de Marco Consolo- Mauricio Macri, el flamante presidente argentino, no ha perdido tiempo. Después de su estrecha victoria electoral (51,4%), y a dos meses de distancia de su toma de posesión, se puede realizar un primer balance del gobierno del “Berlusconi gaucho”, hijo de un buen amigo de los Agnelli (FIAT) y de Licio Gelli (jefe de la logia masónica … Continue reading

Argentina: ritorno al passato ?

di Marco Consolo-   Il neo-presidente argentino Mauricio Macri non ha perso tempo. Dopo la sua risicata vittoria elettorale (51,4%), due mesi dopo il suo insediamento si può trarre un primo bilancio del governo del “Berlusconi gaucho”, figlio di un buon amico degli Agnelli e di Licio Gelli. Approfittando della “luna di miele” dei primi tempi, ma soprattutto della chiusura … Continue reading

America Latina: la primavera si tinge di autunno

di Marco Consolo – In America Latina è cambiato lo scenario politico, egemonizzato da governi progressisti da più di un decennio. Nella controffensiva in atto da tempo per riconquistare il loro “cortile di casa”, alla fine dello scorso anno gli Stati Uniti hanno portato a casa risultati importanti. In Argentina la vittoria elettorale di Mauricio Macri, il “Berlusconi gaucho” figlio … Continue reading

Venezuela: “el arte de vencer se aprende en las derrotas”

de Marco Consolo – Es una dura derrota la padecida por el proceso bolivariano en Venezuela en las elecciones parlamentarias del pasado 6 de diciembre. Con cerca del 18% de diferencia, la oposición conquista la mayoría del parlamento que ha renovado sus 167 diputados. Un parlamento que, gracias a la reciente ley electoral, estará integrado por un 40% de mujeres. … Continue reading

Venezuela: l’arte di vincere si impara dalle sconfitte

di Marco Consolo – È una dura sconfitta quella subita dal processo bolivariano in Venezuela nelle elezioni parlamentari di domenica 6 dicembre. Con circa il 18% di differenza, l’opposizione conquista la maggioranza del parlamento che ha rinnovato i suoi 167 deputati. Un parlamento che, grazie alla recente legge elettorale, sarà composto al 40% da donne. Con circa il 25% di … Continue reading

Tango nach rechts in Argentinien

Von Marco Consolo – Übersetzung: Roswitha Yildiz  (amerika21) – Die argentinische Rechte und die des restlichen Kontinents feiert mit französischem Champagner. Mit einer Differenz von drei Prozent und einer knappen Mehrheit von 700.000 Stimmen geht die zweite Runde an Mauricio Macri, den “argentinischen Berlusconi”. Er besiegt Daniel Scioli, Kandidat der Frente para la Victoria, der Front für den Sieg, und … Continue reading